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Nome: Simone Cordella Chentrens
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martedì, 01 luglio 2008
Una scorza malamente indossata

Foglia dTutto sembra così sfuggente, irriverente, inconcludente...la vita è fatta di tante cose, ma quelle cose molto spesso non siamo in grado di assaporarle come dovremmo. Lontano dai luoghi comuni, dal perbenismo, dalla inconcretezza ideologica e dall'insopportabile predisposizione (spesso auto imposizione) ad essere alternativi a tutti i costi, vorrei semplicemente accorgermi di quello che attorno compare e scompare, rumoreggia e resta silente. Tutto il resto sono chiacchiere, copioni sociali, meravigliosi incanti di qualcosa che potrebbe essere. Una volta superata la soglia della superficiale scorza malamente indossata c'è tanta desolazione, solitudine, pianto e rimpianto, voci di qualcosa che un giorno riempiva la vita e che ora invece l'ha abbandonata.  

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lunedì, 16 giugno 2008
Riflessi

Esistiamo davvero, oppure siamo solo frutto di quello che vorremmo essere? Nuvole passeggere sempre uguali eppure costituite da sostanze ogni volta differenti. specchio-thumbI filtri della nostra sopravvivenza alle volte scompaiono e allora vediamo davvero noi stessi. Capita poco nella vita e si tratta di un avvenimento importante, prezioso, importante. In quel riflesso non sempre ci riconosciamo, non sempre lo accettiamo e non sempre ci rende felici. Ma quel riflesso non è altro che l'essenza di quello che siamo e forse non dobbiamo far altro che accettarlo

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venerdì, 13 giugno 2008
Limportanza della Verità

Tratto dalla sceneggiatura del film "V di Vendetta"

v_for_vendetta[...] "Avevo detto solo la verità. Ero stato così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo. E' il nostro piccolo spazio. All'interno di quel centimetro siamo liberi. Finirà tutto di me, finirà, tranne quell'ultimo centimetro. E' piccolo, è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere. Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo. Non dobbiamo permettere che ce lo rubino. [...] Voglio che tu sappia che anche se non ti conosco e non sorriderò, non ti abbraccerò, non ti bacerò, io ti amo! Dal profondo del cuore io ti amo!".

Di tanto in tanto spolvero la mia videoteca alla ricerca di film che meritano di essere rivisti. Ieri notte non riuscivo a dormire (così come capita ormai da tanto tempo) e mi è finito fra le mani il dvd del film "V di Vendetta", la cui meravigliosa sceneggiatura è stata scritta dagli straordinari fratelli Wachowski. Un film struggente e geniale! Non ho potuto fare a meno di riportarne e adattarne una piccola porzione sul mio blog.

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giovedì, 12 giugno 2008
Lo Scolapasta

scolapastaLa vita è come uno scolapasta: le emozioni ti trapassano e finiscono per scivolare nello scarico del lavandino! E la sostanza che resta com'è? Sinceramente non saprei!

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mercoledì, 11 giugno 2008
Facce più o meno tollerabili!

tunnelCerte volte ti fermi e resti a osservare le persone che hai attorno e ti rendi conto di quanto siamo dannatamente egoisti! Oggi sono andato dal dentista e mi sono tolto un dente del giudizio, avevo chiesto a un pò di gente se avesse voglia di accompagnarmi, ma così non è stato! Sinceramente rientrare in un ambiente ambulatoriale è stato brutto... risentire l'odore dei disinfettanti, rivedere i mecchinari tutti bianchi e maledettamente freddi... nella mia testa sono passate tante immagini e non erano assolutamente il massimo! Probabilmente se avessi avuto affianco qualcuno il mio cervello non avrebbe viaggiato tanto, ma probabilmente sarebbe potuto accadere lo stesso! Certo, non posso pretendere proprio nulla da nessuno e difatti grazie al mio carattere nell'ultimo anno ho sempre preferito affrontare le cose da solo anzichè elemosinare compagnia che poi, in fin dei conti, proprio perchè richiesta risulta piuttosto falsa e ipocrita. Fatto sta che oggi ero lì, su quel lettino, con tutti i miei ricordi, mentre il dentista (persona tra l'altro adorabile) mi parlava di David Lynch, della sua passione per i mass media, delle sue vicissitudini lavorative di oggi. L'anestesia faceva il suo effetto e avrei desiderato che addormentasse anche la mia testa. In ogni caso ero solo, come solo evidentemente devo essere! Nella vita ci contorniamo spesso di un sacco di gente, di facce più o meno tollerabili, eppure alla fine dei conti attorno non abbiamo altro che singoli ed esoisti individui, pronti a sorridere solo nel momento in cui non possono farne a meno! In fin dei conti non me ne importa nulla e sinceramente non ho fatto altro che scoprire l'acqua calda! Anzi ho avuto conferma ancora una volta del fatto che qualunque persona tu abbia davanti, quella persona penserà prima di tutto a se stessa e poi, semmai, se la situazione lo consentirà in manierà del tutto indolore, solo in quel momento concederà la propria attenzione e le proprie fatiche al prossimo! Io non sono fatto così, per me le priorità sono altre, per me è importante compiere delle azioni rivolte agli altri perchè in questo modo arricchisco me stesso. E non mi importa se per questo vengo deriso o peggio preso per un povero illuso, io faccio quello che mi sento di fare, sempre e in ogni occasione! Sono arrabbiato, tanto arrabbiato, ma non deluso, soprattutto perchè non potrebbero mai deludermi persone nelle quali non ripongo nessuna fiducia! Non me ne frega nulla se non mi ha accompagnato nessuno dal dentista, dico davvero! Si tratta di un espediente, di una sorta di "Prova del 9" che non è stata superata da nessuno, tantomeno da me! In questi ultimi 10 giorni ho trascorso il mio tempo in giro tra feste, cene, amici, cinema, serate, incontri più o meno galanti, negozi, mare, palestra, viaggi ecc... e cosa mi ha lasciato tutto questo? Nulla, immancabilemente nulla (a parte i tanti soldi spesi!) e credo non potesse essere altrimenti! Non vado alla ricerca di nulla e non cerco di fuggire dalla mia testa, semplicemente "sperimento" e fino ad ora quest'attività non ha portato proprio a niente! Ma sono convinto del fatto che nella vita le cose (qualsiasi cosa) vadano cercate, altrimenti non sarebbe possibile trovarle! Non è sempre così, ma in alcuni casi, invece, il destino potrebbe aver bisogno di un supporto! Sono molto duro con me stesso e con gli altri, come non lo sono mai stato in tutta la mia vita! Non credo sia un bene, ma certamente non è un male!

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venerdì, 06 giugno 2008
Continuo a camminare

en_la_niebla_IIISe ogni cosa tornasse al proprio posto la mia vita probabilmente sarebbe molto più semplice. Quello che vedo ora è un ammasso di eventi, di persone, di accadimenti, di pensieri confusi, di sensazioni strane, di emozioni turbolente. Quello che vedo in questo momento non riesco a definirlo se non con la parola CAOS. Un tempo mi affascinava, il caos, ora invece lo detesto e lo allontano. Ci sono tante persone importanti nella mia vita, ma quelle che lo sono di più restano coperte da un velo incomprensibile e non riesco a toccarle. Forse quel velo glielo metto sopra io stesso, un pò come quando devi lasciare la casa in montagna perchè è finita la villeggiatura e copri i mobili importanti con veli bianchi affinchè il trascorrere del tempo e lincuria non li logori. Non sono più completamente artefice della mia vita e di quello che in essa capita. Lascio che le cose accadano, che le cose succedano anche quando non sono piacevoli. E' una condizione strana la mia, immancabilmente nuova e immancabilmente difficile da gestire. Continuo a camminare sebbene non conosca la strada che percorro. Di tanto in tanto inciampo, altre volte cado e mi faccio male e in quei casi è ogni volta più dura rialzarsi. Altre volte corro sempre più veloce senza preoccuparmi di dove sto andando perchè mete non ne ho più. Raramente mi fermo e ogni volta che lo faccio chiudo gli occhi fingendo di addormentarmi affinchè quello che ho inturno non mi disturbi.

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mercoledì, 04 giugno 2008
Oggi sono andato da lei...

di spalleOggi pomeriggio verso le tre sono montato in macchina, ho fatto il pieno di benzina e sono andato da lei. Era tanto che non avveniva, un pò per il lavoro e un pò per paura. Oggi ero di nuovo li, come avviene da quasi un anno e non c'era nessuno eccetto me. Faceva un po' freddo, in questi giorni ha piovuto e in Umbria quando piove il vento è meno caldo e l'aria si fa palpabile. Sono rimasto lì a lungo, ad osservare, a sentire, a percepire. Un pò di lacrime sono scese, certamente meno di tutte quelle che rappresentano ormai la consuetudine. Tutto è così strano, inversosimile, nuovo. Mi sto forse abituando all'idea di non averla più? Oppure mi rifugio nella convinzione che sia così? Poi sono andato dai suoi genitori. Stavano sistemando delle cose nella loro nuova casa. Sono rimasti stupiti, sono stati contenti. Abbiamo parlato, abbiamo scherzato e abbiamo anche pianto. Dopotutto la sincerità di un rapporto è anche non avere dei tabù e così ci siamo raccontati. Poi è arrivata la telefonata di M., la donna della quale spesso ultimamente ho parlato e che purtroppo ha deciso di allontanarsi dalla mia vita. Sta vivendo un altro amore, un'altra passione che ha spazzato via come il vento le emozioni che avevamo vissuto e condiviso. Eppure insieme saremmo stati belli! Poi sono ripartito, appena dopo cena. Mentre camminavo nelle vie della piccola cittadina provavo vergogna, forse perchè tutti mi guardavano come per studiarmi, per trovare una risposta alla fantomatica domanda: "Ma come farà a sopravvivere a tutto quel dolore?!" o forse mi vergognavo perchè non aveva senso che percorressi quelle stradine da solo, le stesse sulle quali per oltre 13 anni ho camminato stringendo la mano di Mary. In quel momento non vedevo l'ora di arrivare alla macchina e di poter mettere in moto e andarmene, ma in realtà sarei voluto rimanere in quei posti per giorni, però non credevo fosse la cosa più giusta da fare! Sulla via del ritorno ho provato a chiamare M. così come ci eravamo ripromessi di fare, ma lei non ha risposto. Mi ha richiamato molto più tardi, quando ero a casa e mi ha fatto piacere chiacchierare con lei per un pò di tempo. Poi ha cominciato a parlare di questa sua nuova infatuazione e paradossalmente le ho dato dei ocnsigli e ci siamo confontati...Negli ultimi tempi ho cominciato a frequentare diverse donne, tutte molto diverse fra di loro, tutte con qualcosa da raccontare e da scoprire. In nessuna di loro cerco Mary, così come non la cercavo in M. Sarebbe certamente la cosa più sbagliata e di cattivo gusto da fare!

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martedì, 03 giugno 2008
Riflessi incoerenti di una vita sconosciuta

Altalena VuotaDa un pò di giorni sono in ferie e da un pò di giorni non faccio altro che sbattermi tra una festa e l'altra, tra linaugurazione di una discoteca sulla spiaggia e cene organizzate da tempo e finalmente consumate. Tra un pò vado nel mio passato per capire davvero quanto le persone possono prendersi gioco di me e della mia anima spezzata. Non so quanto sia giusto, dopotutto basterebbe che voltassi le spalle a coloro che mi fanno soffrire e che consapevolmente non fanno nulla per evitarlo. Sento la necessità di tirare le somme prima che lo faccia qualcun altro per me. In questi giorni ho incontrato parecchia gente e ne ho scoperto lati che da anni neppure riuscivo a vedere. Sono stupito e soddisfatto, eppure non basta e la voglia di scoprire stenta ancora a persuadermi. Sono così cambiato! Era inevitabile, ma non riesco a stare al passo con quello che sono. Conizione strana la mia: riflessi incoerenti eppure reali di una vita sconosciuta. Sovente viviamo nell'illusione di conoscere noi stessi, ma basta soffermarsi un attimo e osservarsi per rendersi conto che non ci conosciamo affatto! Forse dovrei trovare un fight club dove ritrovare porzioni di quello che ero e per cercare di recuperarle, ma io il fondo l'ho toccato e ne sento ancora il sapore in bocca. Allora che fare? Non so, forse devo semplicemente aspettare. Non ne ho più voglia, non ne ho più la forza. Il mio è un mondo che gira al contrario nel quale tutti conducono le loro vite trascinandosi per una strada opposta alla mia. Di tanto in tanto ci incontriamo nelle aree di sosta, ma siamo troppo storditi per parlare e allora restiamo a guardare il vuoto, con lo sguardo fisso e perso. Siamo storditi dai suoni aspri di una metropoli straordinaria, apparentemente luccicante, apparentemente soddisfacente, apparentemente magnifica, ma se osserviamo con attenzione ci rendiamo conto che le altalene sono vuote e inesorabilmente immobili

Postato da: kafkel a 12:29 | link | commenti
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sabato, 31 maggio 2008
Il bosco

vuotoMordo la vita e la massacro, alle volte la violento. Mi spingo al limite e ogni giorno quel limite è sempre più lontano. Le macchine mi sfiorano e i loro fari mi illuminano nel buio di una notte che vorrei fosse eterna. Passano veloci accanto al mio corpo, eppure non mi portano via, mai! Non posso crederci, non posso farmene una ragione, non posso accettare che le cose siano andate in quel modo. Viva i folli che non si accorgono di quello che sono costretti a vivere. Nel bosco continua a fare freddo, nel bosco continua ad essere buio, nel bosco gli uccelli non si sentono e gli alberi non germogliano...quando avrò la forza di uscirne?!

Postato da: kafkel a 04:30 | link | commenti (3)
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venerdì, 30 maggio 2008
Stringere un ricordo come fosse carne

Il Cielo della piazza principale di MadridVorrei avere la forza di stringere un ricordo come fosse carne, di invadere il territorio della ragione per confonderla e dissuaderla. Vorrei avere il coraggio di prendere in mano la mia coscienza e di stremarla, fino a svuotarla di tutto quello che la compone per poi mettere al loro posto tutti i tasselli che compongono il mosaico che immagino e che bramo. Nel buio una luce allora apparirebbe e in quella luce avrei la forza e il coraggio di rifugiarmi. Ma tutto questo è soltanto un sogno e in esso non posso confluire. I lamenti di una vita massacrata sono forti nelle mie orecchie e fanno male, ogni momento, ogni attimo della mia vita. Non posso farne a meno, non conosco un antidoto e probabilmente non esiste affatto.  

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mercoledì, 28 maggio 2008
Vuoto

vuotoMi sento vuoto ed è così brutto! Qualcosa che assomiglia al vuoto mi sovrasta e mi devasta, mi avvolge e mi irretisce. Nel suo ventre mi sento bene, proprio lì, dove i rumori non arrivano e dove il tempo sembra restare sospeso, ad aspettare se stesso. Non so se sia giusto o sbagliato e non so neppure se la vita debba essere proprio questo. Se solo riuscissi ad alzare gli occhi e a vedere tutti i colori che mi circondano! Non ne ho la forza, o probabilmente non lo voglio neppure. In ogni delusione vi è la luce del giorno dopo e in ogni gioia c'è il segreto della sopportazione del dolore, ma esiste un limite invalicabile e insuperabile e quel limite erge altissime mura attorno a quella che resta comunque la mia vita.  

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lunedì, 26 maggio 2008
Quasi lo calpesto

IndifferenzaLe giornate continuano a trascorrere. Riempio ogni attimo, lo violento e non lo vivo come dovrei, ma quello che voglio è che quell'attimo trascorra il più velocemente possibile e allora ci passo sopra velocemente, quasi lo calpesto. Passo sopra a certe cose e non mi importa delle persone poco intelligenti che alle volte mi circondano e della loro presuntuosa superficialità. Non tollero più molte cose e il mio limite di sopportazione si è drasticamente abbassato. Detesto il vittimismo, l'ipocrisia, l'egocentrismo. Non sopporto coloro che quando parli non ti ascoltano. Detesto tutti quelli che pensano di essere divertenti semplicemente prendendo in giro qualcun altro. Odio gli arroganti e gli egoisti, i volgari e i pigri. Se un tempo cercavo di impegnarmi al fine di carpire in queste categorie di persone qualcosa di buono, ora non mi impegno affatto in questo intento, ma anzi passo oltre guardandoli a stento. L'aridità si fa sempre più presente in quello che penso e nei sentimenti che provo. Soltanto un domani capirò davvero se questo sia un bene oppure no

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sabato, 24 maggio 2008
Gossi Party

GossiPartyQuesta sera sono andato con un gruppo di amici a vedere la commedia "Gossy Party" in scena al piccolo teatro Petrolini di Roma, nel cuore di Testaccio, uno dei quartieri più "romani" che ci sia. Uno spettacolo che è la festa dei pettegolezzi e della superficialità, nel quale Monica Allegrucci e La Compagnia dei Soliti Dispetti mettono in scena situazioni paradossali e volutamente grottesche attraverso l'interpretazione di attori divertenti e spontanei. Bella la sceneggiatura e interessante la scelta di voler analizzare il mondo della "società bene" partendo dal presupposto dell'ironia. Una sola pecca: l'esagerazione interpretativa di Margherita Melandri. Risulta infatti forzata n tutte le battute, abbassando notevolmente le ottime interpretazioni degli agli attori. Per il resto una commedia brillante e arguta, capace di irretire le attenzioni e il piacere del pubblico.

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giovedì, 22 maggio 2008
Io Ballo

locandina Io Ballo   

Questa sera sono andato a vedere al Brancaccio la prima de "Io Ballo" e devo dire che è davvero un ottimo lavoro. Uno spettacolo divertente ed emozionante che ripercorre alcuni dei momenti che precedono il debutto in scena, raccontando pensieri, paure e intimità dei protagonisti del talent show più amato d'Italia: Amici. giulia-ottonelloIndubbia la straordinaria capacità di Giulia Ottonello di coinvolgere completamente il pubblico attraverso le sue lodevoli interpretazioni, che passano dalla comicità esilarante e originale alla sua grandissima capacità canora. Meravigliosa Anbeta Toromani, in grado con l' leganza dei suoi splendidi movimenti di irretire lo spettatore anche soltanto alzando una gamba. Bravissimo Josè Perez ed encomiabile Leon Cino, entrambi più in forma che mai. Bravi anche Maria Zaffino, Francesco Mariottini e Francesca Di Maio e poi ancora Gianni Sperti e Claudia Rossi. Divertentissima la "romanità" di Rita Rodi e interessante e di tutto rispetto la conduzione di Garrison. Uno spettacolo che coinvolge ed emoziona grazie alla spontaneità degli interpreti che guidati dalla regia di Patric Rossi Castaldi e di Chicco Sfondrini (che ha inoltre scritto lo spettacolo) si raccontano senza remore alcuna. E raccontano soprattutto ad una generazione da Ventunesimo secolo (quella immancabilemente abituata alla fruizione immediata e ad ottenere «tutto e subito») che  si può e si deve inseguire un sogno, ma solo a prezzo di quella cosa che si chiama "sacrificio", indispensabile per arrivare alla vera gratificazione. Uno spettacolo assolutamente da vedere, che in un mix di reality, fiction e ovviamente musical inventa un nuovo modo di fare teatro!

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mercoledì, 21 maggio 2008
Incertezza

Così come mi ero ripromesso di fare ho cominciato a prendere le cose per la gola, senza avere troppi scrupoli e senza generare illusioni che tanto poi sono destinate ad essere infrante. In questo momento direi che la cosa che predomina la mia vita sia l'incertezza. In ogni campo e nei confronti di qualunque persona non riesco a provare altro che incertezza. Non so se sia un bene, ma di fondo è chiaro che ormai non riesca a fidarmi proprio di nessuno, tantomento della vita

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martedì, 20 maggio 2008
Frutti succosi e soddisfacenti

La scala ora resta chiusa!Un'altro sogno è svanito ed è finito chissà dove! Ci avevo creduto, ci avevo sperato, ho aspettato silente che qualcosa accadesse al fine di coronare quello che secondo me sarebbe stato magnifico...ma non è stato così, perchè quello che aspettavo con ardore è accaduto, ma qualcos'altro ha fatto sì che le cose andassero in modo diverso. Sognavo di salire i gradini di una scala in cima alla quale c'era qualcosa di straordinario, ma ora davanti a quella scala ci metto una catena e credo che non la leverò più! Fa male, fa tanto male. Sembra che sia destinato davvero a questo genere di cose e sinceramente mi sono stancato! Forse il trucco stà nel non credere in nulla e nel non riporre speranze in niente. Troppe volte quello che ho creato è stato distrutto e troppo spesso il destino si è accanito contro di me giocando con la mia vita in maniera sleale. Sto diventando arido e la cosa mi spaventa. Probabilmente il menefreghismo diventerà la mia predisposizione alla vita. Sono stanco di essere preso in giro da eventi che restano sempre e comunque immodificabili. Viva gli egoisti! Viva coloro che pensano solo ed esclusivamente a se stessi e ai propri interessi, perchè alla fine dei conti sono gli unici a raccogliere frutti succosi e soddisfacenti! Sono deluso di tutto e di tutti, mi sono stancato di assecondare la vita e mi sono reso conto una volta per tutte che bisogna invece prenderla per la gola, senza il minimo scrupolo e senza il minimo riomorso! Non devo guardarmi indietro, non devo preoccuparmi dei sentimenti della gente, non devo essere caritatevole nei confronti del prossimo, perchè il prossimo se ne strafrega di me! Credo che presto un nuovo Simone prenderà il posto di quell'illuso che un tempo credeva che la vita fosse meravigliosa

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lunedì, 19 maggio 2008
Triste

Sto molto male, vorrei soltanto riuscire ad accettare tutto quanto, ma non ci riesco e ogni momento della mia vita diviene inutile e privo di emozione. Perchè le cose non vanno mai come dovrebbero andare? Sono triste, tanto triste...

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Buon compleanno nonna!

Accademia Nazionale di DanzaOggi abbiamo festeggiato i 90 anni di mia nonna, una donna che è stata una danzatrice e una coreografa di primo piano e che nella vita ha ottenuto davvero tanto, dalla direzione dei più importanti teatri italiani (come per esempio la Scala di Milano e l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Firenze), alle medaglie d'oro alle olimpiadi, passando per coreografie cinematografiche, la fondazione dell'Accademia Nazionale di Danza e spettacoli internazionali di rilievo. Una donna che non si è mai fermata e che ancora oggi riesce ad irretire l'attenzione di chiunque la circondi. Non è mai stata la classica nonnina che porta i nipotini al parco. Quando ero piccolo ricordo le giornate passate a guardarla mentre dipingeva, ricordo le cene con i suoi ospiti, che spesso erano gli stessi che vedevo in tivù, sulle copertine dei giornali o sul retro dei libri di teatro e di filosofia che abbiamo nella nostra libreria. Non dimenticherò mai le numerosissime villeggiature trascorse assieme e le sue manie più particolari, come quella per i sandali, che rigorosamente ogni anno comprava soltanto in un negozio a Portofino o come i numerosi profumi rigorosamente tutti Dior che mischiava di nascosto nella sua stanza al fine di creare una fragranza unica, che fosse soltanto sua. Ricordo i suoi infiniti foulard, le sue infinite borse e i suoi infiniti set di valigie. E ancora i suoi vestiti che riempivano un scco di armadi e le macchinette da collezione della Bugatti che mi regalava ogni volta che tornava dalla sua Milano. Una nonna importante, che non ha mai risparmiato di manifestarmi il suo affetto e il suo amore. Una nonna un pò atipica, ma per questo magnifica. Una nonna che mi ha insegnato che nella vita quello che conta di più sono la forza di volontà e la determinazione, oltra naturalmente al metodo, che deve necessariamente accompagnare ogni azione. Mi ha anche insegnato ad amare l'arte e soprattutto a crearla non soltanto attraverso le sue forme tradizionali, ma anche e soprattutto manifestandola in ogni azione. Una nonna che ringrazio, perchè mi ha regalato emozioni indimenticabili! Oggi l'abbiamo festeggiata in tanti, pressocchè parenti stretti e amici intimi. Siamo stati assieme tutto il giorno. Oggi la sua nipote preferita immancabilemte non c'era e il cuore per questo mi ha fatto tanto male

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domenica, 18 maggio 2008
Speed Racer

speed racerSono appena tornato da una sala cinematografica dove ho potuto assaporare l'ultima creatura dei fratelli Wachowski, dove la regia stilistica penetra nel regno dei colori acid pop dimenticando l'oscurità dell'eletto Neo. Un film strabiliante e soprattutto emozionante. Ancora una volta i visionari fratelli reinventano la regia portando sullo schermo immagini e piani sequenza mai visti, dove si passa da un dettaglio che copre tutto lo schermo ad una futurista visione metropolitana, fino ad arrivare a inquadrature multiple dove tutto e messo a fuoco. Una Scena del film Speed RacerUna nuova opera d'arte che esalta la percezione di una visionaria rappresentazione della serie televisiva cult “Go go Mach 5" di Tatuo Yoshida. Ancora una volta i Wachowski stupiscono, sbalordiscono, irretiscono e inventano un altro modo di fare cinema. In questo film non c'è una trama originale e non ci sono interpretazioni straordinarie, quello che è veramente Il protagonista Speed Racerimportante sono le emozioni visive che attraversano tutte d'un fiato la pellicola, mai come in questo caso rielaborata al fine di confondere, una volta per tutte, quello che è reale con quello che lo potrebbe essere. Un film entusiasmante, registicamenre e tecnicamente innovativo, depositario di un nuovo linguaggio cinematografico che è destinato, così come avvenne per Matrix, a divenire il fluido del cinema di domani.

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sabato, 17 maggio 2008
Sopravvivenza

Neppure oggi quel vuoto mi ha abbandonato. Forse dovrei riuscire a dialogare con me stesso, a capire quello che dovrei pretendere da me. Non mi conosco affatto. Ora sono un'altra persona, ora ho un'altra vita...eppure mi sembra una sopravvivenza!

Postato da: kafkel a 23:05 | link | commenti
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